In un periodo di “crisi” di testa ho deciso di rivolgermi ad un Mental Coach: troppa pressione psicologica molto difficile da gestire prima delle gare, che mi causava anche difficoltà fisiche (stomaco, intestino) durante le gare. Non riuscivo a divertirmi più in gara e iniziavo a non godermi appieno quello che invece ho sempre amato.
Ho scelto Giulia perché donna, perché sportiva e perché la prima impressione che ho avuto guardando il suo volto e durante la prima telefonata mi ha fatto pensare che fosse la persona più adatta a me.
Adesso mi godo le gare come prima e più di prima, lo stress psicologico prima delle gare è gestibile, una sana adrenalina che non mi fa buttare via mesi di allenamenti e preparazione. Inoltre ho imparato anche in gara ad “aiutarmi” nei momenti di crisi con visualizzazioni brevi ma molto chiare, nette e incisive.
Perché consiglierei Giulia? Perché è un’atleta, una sportiva, entusiasta, crede fermamente in quel che insegna perché anche lei da atleta ha sperimentato tutti i benefici del Mental Coaching e perché è “l’amica con cui ti confidi senza paura di essere giudicata e da cui sai di poter ricevere consigli importanti ed essenziali”.







